un tablet nella scuola elementare…

A fine aprile, nella classe di mio figlio si e’ rotto il PC. L’ho saputo per caso, appunto da mio figlio, che mi ha detto che era proprio necessario che facessi un salto a sistemarlo. Per inciso mi ha anche detto che le maestre avrebbero voluto fargli vedere qualcosa su Internet ma che il collegamento della scuola non funzionava.

Avendo sotto mano diversi tablet per altre attività sono stato colto da un irrefrenabile impulso di donarne uno alla classe.

Ho scelto quindi un modello resistente (non proprio il Rugged tablet di Panasonic,  ma sufficientemente solido per un uso intenso – cadute comprese), di formato abbastanza grande (8 pollici) e ho passato un paio di notti a prepararlo per un uso nella scuola primaria:

  • creazione account google adhoc (per mail e calendario)
  • selezione/sviluppo di applicazioni per le varie insegnanti (Italiano,Matematica e Inglese con shortcut in schermate separate)
  • installazione di vari livelli di parental controll (safesurf, prevenzione uso applicazioni non adatte, etc)
  • installazione di un paio di ebook adatti per l’eta’
  • installazione di un paio di documentari Quark in linea con il programma scolastico
  • ecc

Dopodiche’ ho consegnato il tablet ad una maestra insieme ad un gateway WiFi/3G (MiFi) acquistato su ebay (con SIM e traffico dati prepagato per 2 mesi) +  un breve manuale d’uso per le maestre.

Tablet: manuale d'uso

Devo dire che la reazione e’ stata entusiasta sia da parte dell’insegnante che da parte dei bambini: questi ultimi nel giro di pochi minuti erano gia’ perfettamente a loro agio.

 

A valle del primo mese di utilizzo, riporto una serie di considerazioni a beneficio di chi fosse interessato a ripetere l’esperienza:

  • il training e’ fondamentale: i bambini padroneggiano lo strumento nel giro della prima giornata, gli insegnanti possono essere guidati per conoscere le possibilita’ meno intuitive
  • allo scopo di sfruttare al meglio lo strumento, e’ importante definire un piano di utilizzo in linea con il programma scolastico e con le attività di tutti i giorni. L’assenza di tale piano (o l’assunzione che sia creato successivamente durante l’uso) rischia di delegare il tablet ad un uso per  veloci ricerche con Google e per l’esecuzione di qualche gioco. Inoltre sebbene l’entusiasmo del corpo docente sia elevato, alcuni possono temere lavoro aggiuntivo e allontanamento dal programma scolastico: un piano delle attivita’ potrebbe fornire una chiara idea del reale impatto
  • l’utilizzo dei gateway 3G (miFi) e’ meno intuitivo di quello dei tablet
  • E’ consigliabile che i docenti tengano traccia delle attivita’ svolte con il tablet
  • un tablet per classe e’ divertente ed utile per iniziare, più’ avanti sarebbe comodo poter disporre di almeno 2 dispositivi. L’ideale sarebbe poterne assegnare uno per alunno
  • l’abbinamento del tablet ad un proiettore (e/o and un display con porta HDMI) apre suovi scenari di utilizzo (es. visualizzazione di documentari per tutta la classe)

Bimbi americani con iPad in classe

 

Chiunque fosse interessato a condividere (qui o via mail) esperienze analoghe e/o sue opinioni a riguardo e’ il benvenuto :)